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Ammortizzatori SACHS per autovetture:
maggior sicurezza e comfort di guida.

Gli ammortizzatori SACHS sono di altissima qualità: questo è uno dei motivi per cui numerose case costruttrici ben note equipaggiano di serie i loro veicoli nuovi con gli ammortizzatori SACHS. Ogni anno escono dalla fabbrica più di 10 milioni di nuovi veicoli dotati di prodotti SACHS. SACHS applica la sua esperienza OE alla produzione di ricambi in modo tale che i suoi ammortizzatori destinati al mercato post-vendita siano sempre all’avanguardia, e che quindi garantiscano una guida più confortevole. Assicurano prestazioni e dinamicità, assicurando una tenuta di strada e un comportamento in curva perfetti, indipendentemente dalle condizioni del manto stradale.

Gli ammortizzatori SACHS sono di altissima qualità: questo è uno dei motivi per cui numerose case costruttrici ben note equipaggiano di serie i loro veicoli nuovi con gli ammortizzatori SACHS. Ogni anno escono dalla fabbrica più di 10 milioni di nuovi veicoli dotati di prodotti SACHS. SACHS applica la sua esperienza OE alla produzione di ricambi in modo tale che i suoi ammortizzatori destinati al mercato post-vendita siano sempre all’avanguardia, e che quindi garantiscano una guida più confortevole. Assicurano prestazioni e dinamicità, assicurando una tenuta di strada e un comportamento in curva perfetti, indipendentemente dalle condizioni del manto stradale.

Tipi di ammortizzatori

Assiemi di ammortizzatori SACHS

SACHS offre vari tipi di ammortizzatori, ad es. monotubo e bitubo, supporti delle sospensioni, reggi-molla (ammortizzatori con piattello a molla) e cilindri di sospensione (ammortizzatori con sistema di livellamento idraulico). Un prodotto particolare è l’ammortizzatore leggero in alluminio SACHS, che rappresenta il risultato di diverse misure volte a ridurre il peso. Il tubo del serbatoio dell’ammortizzatore presenta uno spessore variabile delle pareti e garantisce una certa resistenza in caso di carichi elevati. Le altre parti sono progettate con il minimo spessore possibile per risparmiare peso. La produzione in serie di questo prodotto high-tech si basa su una procedura complessa che genera i vari spessori delle pareti in ben 17 fasi di processo perfettamente sintonizzate. Oltre che per gli ammortizzatori, SACHS impiega l’esecuzione leggera anche per i supporti di sospensione.

Assiemi di ammortizzatori SACHS

SACHS offre vari tipi di ammortizzatori, ad es. monotubo e bitubo, supporti delle sospensioni, reggi-molla (ammortizzatori con piattello a molla) e cilindri di sospensione (ammortizzatori con sistema di livellamento idraulico). Un prodotto particolare è l’ammortizzatore leggero in alluminio SACHS, che rappresenta il risultato di diverse misure volte a ridurre il peso. Il tubo del serbatoio dell’ammortizzatore presenta uno spessore variabile delle pareti e garantisce una certa resistenza in caso di carichi elevati. Le altre parti sono progettate con il minimo spessore possibile per risparmiare peso. La produzione in serie di questo prodotto high-tech si basa su una procedura complessa che genera i vari spessori delle pareti in ben 17 fasi di processo perfettamente sintonizzate. Oltre che per gli ammortizzatori, SACHS impiega l’esecuzione leggera anche per i supporti di sospensione.

Ammortizzatori monotubo

Negli ammortizzatori a gas monotubo, la camera di lavoro è riempita di olio e gas ad alta pressione di circa 25-30°bar. Il pistone di separazione galleggiante offre una separazione assolutamente a prova di perdita tra olio e gas.

L’ammortizzatore monotubo SACHS può essere installato in qualsiasi posizione. Esso funziona a temperature più elevate dell’ammortizzatore bitubo. I vantaggi di ciò sono che rende le valvole lamellari nel pistone altamente reattive e inoltre impedisce la formazione di schiuma o bolle nell’olio idraulico.

Negli ammortizzatori a gas monotubo, la camera di lavoro è riempita di olio e gas ad alta pressione di circa 25-30°bar. Il pistone di separazione galleggiante offre una separazione assolutamente a prova di perdita tra olio e gas.

L’ammortizzatore monotubo SACHS può essere installato in qualsiasi posizione. Esso funziona a temperature più elevate dell’ammortizzatore bitubo. I vantaggi di ciò sono che rende le valvole lamellari nel pistone altamente reattive e inoltre impedisce la formazione di schiuma o bolle nell’olio idraulico.

Ammortizzatore monotubo SACHS
Figura di ammortizzatore monotubo SACHS

1. Giunto di fissaggio

2. Guida della biella

3. Guarnizione della biella

4. Biella

5. Tubo di protezione

6. Valvola del pistone

7. Camera di lavoro

8. Pistone separatore

9. Vano gas

10. Giunto di fissaggio

Ammortizzatore monotubo SACHS
Figura di ammortizzatore monotubo SACHS

1. Giunto di fissaggio

2. Guida della biella

3. Guarnizione della biella

4. Biella

5. Tubo di protezione

6. Valvola del pistone

7. Camera di lavoro

8. Pistone separatore

9. Vano gas

10. Giunto di fissaggio

Fase di compressione/estensione
Figura delle fasi di compressione ed estensione dell’ammortizzatore monotubo SACHS

Fase di compressione

Le vibrazioni del veicolo comprimono l’ammortizzatore.

La valvola del pistone fornisce resistenza all’olio che fluisce in su, fuori dalla cavità sotto il pistone. Ciò rallenta il movimento verso il basso.

Il cuscinetto di gas si addensa del volume della biella che si ritrae.

Fase di estensione

Le vibrazioni del veicolo estendono l’ammortizzatore.

La valvola del pistone fornisce resistenza all’olio che fluisce in giù, fuori dalla cavità sopra il pistone. Ciò rallenta il movimento verso l’alto.

Il cuscinetto di gas si espande del volume della biella che si estende.

Fase di compressione/estensione
Figura delle fasi di compressione ed estensione dell’ammortizzatore monotubo SACHS

Fase di compressione

Le vibrazioni del veicolo comprimono l’ammortizzatore.

La valvola del pistone fornisce resistenza all’olio che fluisce in su, fuori dalla cavità sotto il pistone. Ciò rallenta il movimento verso il basso.

Il cuscinetto di gas si addensa del volume della biella che si ritrae.

Fase di estensione

Le vibrazioni del veicolo estendono l’ammortizzatore.

La valvola del pistone fornisce resistenza all’olio che fluisce in giù, fuori dalla cavità sopra il pistone. Ciò rallenta il movimento verso l’alto.

Il cuscinetto di gas si espande del volume della biella che si estende.

Ammortizzatori bitubo

Gli ammortizzatori bitubo hanno due cavità riempite di olio: la camera di lavoro in cui il pistone e la biella si muovono e la camera di compensazione. Quest’ultima è posizionata tra la camera di lavoro e il tubo contenitore ed è riempita per 2/3 di olio e 1/3 di aria o gas. Ne consegue che l’ammortizzatore bitubo ha una lunghezza di installazione più corta del suo equivalente monotubo.

Le caratteristiche della potenza di smorzamento dell’ammortizzatore bitubo sono specificamente progettate per ciascun tipo di veicolo in cui esse vengono adattate al peso del veicolo, alla struttura dell’asse e alle molle di sospensione.

Gli ammortizzatori bitubo hanno due cavità riempite di olio: la camera di lavoro in cui il pistone e la biella si muovono e la camera di compensazione. Quest’ultima è posizionata tra la camera di lavoro e il tubo contenitore ed è riempita per 2/3 di olio e 1/3 di aria o gas. Ne consegue che l’ammortizzatore bitubo ha una lunghezza di installazione più corta del suo equivalente monotubo.

Le caratteristiche della potenza di smorzamento dell’ammortizzatore bitubo sono specificamente progettate per ciascun tipo di veicolo in cui esse vengono adattate al peso del veicolo, alla struttura dell’asse e alle molle di sospensione.

Ammortizzatore bitubo SACHS
Figura di ammortizzatore bitubo SACHS

1. Giunto di fissaggio

2. Guarnizione della biella

3. Guida della biella

4. Biella

5. Camera di compensazione

6. Tubo di protezione

7. Tubo contenitore

8. Valvola del pistone

9. Camera di lavoro

10. Valvola sul fondo

11. Giunto di fissaggio

Ammortizzatore bitubo SACHS
Figura di ammortizzatore bitubo SACHS

1. Giunto di fissaggio

2. Guarnizione della biella

3. Guida della biella

4. Biella

5. Camera di compensazione

6. Tubo di protezione

7. Tubo contenitore

8. Valvola del pistone

9. Camera di lavoro

10. Valvola sul fondo

11. Giunto di fissaggio

Fase di compressione/estensione
Figura delle fasi di compressione ed estensione dell’ammortizzatore bitubo SACHS

Fase di compressione

Le vibrazioni del veicolo comprimono l’ammortizzatore, con la valvola sul fondo che determina lo smorzamento.

L’olio spostato dalla biella che si ritrae fluisce nella camera di compensazione dove la valvola sul fondo oppone resistenza a questo flusso, così rallentando il movimento.

La valvola del pistone è aperta. In questa fase funge da valvola di non ritorno.

Fase di estensione

Le vibrazioni del veicolo estendono l’ammortizzatore, con la valvola sul fondo che determina lo smorzamento.

La valvola del pistone fornisce resistenza all’olio che fluisce in giù, fuori dalla cavità sopra il pistone. Ciò rallenta il movimento verso l’alto.

Tramite la valvola di non ritorno aperta nella valvola sul fondo, l’olio nuovamente necessario nella camera di lavoro può fluire, senza ostruzioni, fuori dalla camera di compensazione.

Fase di compressione/estensione
Figura delle fasi di compressione ed estensione dell’ammortizzatore bitubo SACHS

Fase di compressione

Le vibrazioni del veicolo comprimono l’ammortizzatore, con la valvola sul fondo che determina lo smorzamento.

L’olio spostato dalla biella che si ritrae fluisce nella camera di compensazione dove la valvola sul fondo oppone resistenza a questo flusso, così rallentando il movimento.

La valvola del pistone è aperta. In questa fase funge da valvola di non ritorno.

Fase di estensione

Le vibrazioni del veicolo estendono l’ammortizzatore, con la valvola sul fondo che determina lo smorzamento.

La valvola del pistone fornisce resistenza all’olio che fluisce in giù, fuori dalla cavità sopra il pistone. Ciò rallenta il movimento verso l’alto.

Tramite la valvola di non ritorno aperta nella valvola sul fondo, l’olio nuovamente necessario nella camera di lavoro può fluire, senza ostruzioni, fuori dalla camera di compensazione.

Gli ammortizzatori smorzano le vibrazioni nelle molle di sospensione e pertanto nella carrozzeria

Un ammortizzatore per autovetture, assieme alla molla, costituisce il collegamento finale tra la sospensione e la carrozzeria. Si tratta di un componente rilevante per la sicurezza, che riduce le vibrazioni nella molla della sospensione, rallentandola e, quindi, riducendo il movimento della carrozzeria. Il termine “ammortizzatore” è pertanto fuorviante: in senso stretto sarebbe più giusto parlare di “assorbitore di vibrazioni”.

Un ammortizzatore per autovetture, assieme alla molla, costituisce il collegamento finale tra la sospensione e la carrozzeria. Si tratta di un componente rilevante per la sicurezza, che riduce le vibrazioni nella molla della sospensione, rallentandola e, quindi, riducendo il movimento della carrozzeria. Il termine “ammortizzatore” è pertanto fuorviante: in senso stretto sarebbe più giusto parlare di “assorbitore di vibrazioni”.

L’impatto di guida su un terreno irregolare viene assorbito dalla sospensione. Essa impedisce che la massa ammortizzata (M2 = carrozzeria del veicolo e carico utile) venga a contatto con le masse non ammortizzate (M1 = asse e ruote). In seguito alla compressione, le molle di sospensione tentano di spingere le masse ammortizzate lontano da quelle non ammortizzate. Gli ammortizzatori consentono alle vibrazioni risultanti di asse e carrozzeria di cedere.

L’impatto di guida su un terreno irregolare viene assorbito dalla sospensione. Essa impedisce che la massa ammortizzata (M2 = carrozzeria del veicolo e carico utile) venga a contatto con le masse non ammortizzate (M1 = asse e ruote). In seguito alla compressione, le molle di sospensione tentano di spingere le masse ammortizzate lontano da quelle non ammortizzate. Gli ammortizzatori consentono alle vibrazioni risultanti di asse e carrozzeria di cedere.

Novità di prodotto SACHS

Lo sviluppo continuo dei veicoli di nuova generazione aumenta costantemente i requisiti di riduzione delle vibrazioni e del sistema di smorzamento. Anche qui, gli ammortizzatori SACHS rivestono un ruolo pionieristico, ad esempio con ammortizzatori telescopici modulari o innovazioni quali il Continuous Damping Control SACHS per autovetture.

Lo sviluppo continuo dei veicoli di nuova generazione aumenta costantemente i requisiti di riduzione delle vibrazioni e del sistema di smorzamento. Anche qui, gli ammortizzatori SACHS rivestono un ruolo pionieristico, ad esempio con ammortizzatori telescopici modulari o innovazioni quali il Continuous Damping Control SACHS per autovetture.

Consiglio utile per officine

Controllo regolare degli ammortizzatori

Un veicolo su sette circola con almeno un ammortizzatore scarico: un grande rischio per la sicurezza. Far sostituire gli ammortizzatori scarichi da un’officina specializzata ripristina la sicurezza di circolazione dei veicoli dei clienti.

Controllo regolare degli ammortizzatori

Un veicolo su sette circola con almeno un ammortizzatore scarico: un grande rischio per la sicurezza. Far sostituire gli ammortizzatori scarichi da un’officina specializzata ripristina la sicurezza di circolazione dei veicoli dei clienti.

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